Savoy Palace
| Savoy Palace | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Coordinate | 51°30′38″N 0°07′13″W |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | Demolito |
| Demolizione | 1381 |
| Uso | ospitale |

Il Savoy Palace era considerato la maggiore residenza nobiliare della Londra medievale, fino alla sua distruzione durante la Rivolta dei contadini del 1381. Era situato sullo Strand, sul sito degli attuali Savoy Theatre e Savoy Hotel, che ne ricordano il nome. Nella sua area la legge era diversa dal resto di Londra, costituendo fino al 1900 la Libertà di Savoia, un’area sottoposta direttamente al Ducato di Lancaster.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Nel Medioevo, sebbene ci fossero molti palazzi nobiliari all'interno delle mura cittadine, una delle zone residenziali più prestigiose era lo Strand, tra la City e il villaggio di Charing, sul luogo dell'odierno Charing Cross (allora nella contea del Middlesex). La zona era favorita dalla posizione tra la City e Westminster e dalla vicinanza della via d'acqua del Tamigi.
Il palazzo deve il proprio nome a Pietro II di Savoia, zio materno di Eleonora di Provenza, moglie di Enrico III d'Inghilterra. Nel 1246 il re gli concesse un terreno compreso tra lo Strand e il Tamigi, sul quale fu costruita una grande residenza. L'area prese dunque il nome di Savoy[1].
Il palazzo divenne in seguito la residenza di Edmondo Plantageneto, I conte di Lancaster, capostipite della casa di Lancaster, e fu ampliato dai successivi conti di Lancaster. Assunse notevole importanza quale residenza di Giovanni di Gaunt, zio di Riccardo II e protagonista della politica inglese durante la minorità del nipote.
Distruzione
[modifica | modifica wikitesto]Durante la rivolta dei contadini guidata da Wat Tyler nel 1381, i rivoltosi, ostili a Giovanni di Gaunt, ritenuto responsabile dell'introduzione dell'impopolare testatico, demolirono sistematicamente il Savoy e distrussero ciò che conteneva, bruciandolo o gettandolo nel fiume. Tuttavia il nome Savoy rimase legato al luogo del precedente palazzo. Nel 1385 lo Strand fu pavimentato da Temple Bar fino al Savoy.
Savoy Hospital
[modifica | modifica wikitesto]
Sul sito del palazzo Enrico VII fondò il Savoy Hospital per i poveri e bisognosi, lasciando per questo indicazioni nel suo testamento.[2] Fu aperto nel 1512.
La grande struttura era il più imponente ospedale del tempo nel paese e il primo a servirsi di un personale medico permanente. Chiuse nel 1702 e le sue strutture furono demolite nel XIX secolo.
Savoy Chapel
[modifica | modifica wikitesto]L'unica porzione dell'ospedale a sopravvivere alle demolizioni fu la cappella dedicata a San Giovanni Battista. In passato ospitava una congregazione luterana, mentre oggi è un tempio della Chiesa d'Inghilterra per il Ducato di Lancaster e il Royal Victorian Order.
Oggi
[modifica | modifica wikitesto]Il Savoy è ricordato nei nomi del Savoy Hotel e del Savoy Theatre, che si trovano sul sito. Inoltre il nome Savoy si trova in diverse strutture e strade dei dintorni: Savoy Buildings, Court, Hill, Place, Row, Street e Way. Savoy Place è la sede londinese dell'Institution of Engineering and Technology.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) A history of The Savoy and IET London: Savoy Place, su The Institution of Engineering and Technology. URL consultato il 17 settembre 2026.
- ↑ Hospitals: Hospital of the Savoy | British History Online, su www.british-history.ac.uk. URL consultato il 6 settembre 2022.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Savoy Palace
