Çavuş
Çavuş (dal turco: çavuş, "messaggero") era un titolo ottomano utilizzato per due distinte categorie di soldati, entrambi impiegati come messaggeri anche se differivano gerarchicamente.[1] Tra i giannizzeri e gli Spahi era un grado inferiore ad agha. Il termine indicava i soldati delle truppe specializzate dei çavuşān (anche çavuşiyye,[2] çavuş(an)-i divan(i)[1] costituite da reparti misti di cavalleria e fanteria che erano al servizio del Consiglio Imperiale come nell'Egitto ottomano.[2] I capi dei çavuş del consiglio erano chiamati çavuşbaşı (o başçavuş).[3][4][1] Il çavuşbaşı era l'assistente o il vice del Gran visir[3][1] per le questioni che riguardavano la sicurezza,[3] accompagnava gli ambasciatori che si recavano in visita dal Gran visir[1] e inoltre esaminava per primo le petizioni presentate al Consiglio e presiedeva le riunioni del consiglio in assenza del Gran visir.[3]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il titolo ha origine tra gli uiguri ed indicava gli ambasciatori del Khaganato uiguro e venne poi usato dai Selgiuchidi per indicare i messaggeri imperiali bizantini e da persiani e arabi per indicare i vari assistenti di corte.[1]
Negli stati dei Ghaznavidi, dei Karakhanidi e dei Selgiuchidi, il ruolo di Çavuş era una posizione di alto livello; essi gestivano relazioni politiche, missioni diplomatiche e questioni di protocollo. In epoca ottomana, svolgevano mansioni di supervisione. Anche coloro che prestavano servizio come muezzin, musicisti o membri della *mehter* (banda militare) all'interno del palazzo detenevano il titolo di Çavuş. Durante le riforme militari attuate da Mahmud II dopo il 1826, i ruoli tradizionali di Çavuş* furono aboliti e il titolo fu assegnato a gradi di livello inferiore, intermedi tra la truppa e gli ufficiali nell'esercito e nella marina.
La parola ha dato origine a cognomi, come Çavuş (turco), Çavuşoğlu (Turco),[5] Čaušević (Serbo-Croato),[6][7] Čaušić (Serbo-Croato),[8] Baščaušević (Serbo-Croato)[7] Çaushaj (albanese), Ceauşescu (romeno) e altri. Çavuş è anche nella radice del nome di alcune località, come Çavuş, Çavuşlu, Çavuşlar, Çavuşköy e Çavuşbayırı in Turchia, Čauševac in Bosnia,[6][7] Čauševići in Bosnia[6][7] e Serbia, Čaušev Do,[7] Čauševina e Čaušlije in Bosnia, Čaušlija in Macedonia del Nord), Çaushi, e altri. In passato nell'ex Jugoslavia, la parola čauš talvolta indicava il wedding planner.[7]
Gradi di sottufficiali graduati e truppa dell'Esercito ottomano
[modifica | modifica wikitesto]| Grado | Sottufficiali e graduati | truppa | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
Turchia |
Takımbaşı (Caposquadra mitragliere) |
Bascavuş (artiglieria) |
Başçavuş muavini (cavalleria) |
Cavuş (fanteria) |
Onbaşı (fanteria) |
Nefer |
Çavuşbaşı famosi furono:
- Daut Bey, al servizio del Sultano Bayezid II (1481–1512)[9]
- Kuyumcu Süleyman Agha, al servizio del Gran visir İpşiri Mustafa Pascià (1653–54)[10]
- Mehmed Raşid, al servizio del Sultano Mahmud II (1808–1839)[11]
- Mustafa Agha
- Ahmed Agha
- Selim Pasha
- Zulfiqar Agha
- Mohammed Haji-Ajvazade
- Abdul Kerim Izet
Uso moderno
[modifica | modifica wikitesto]Nelle attuali forze armate turche il grado di Çavuş (Sergente) è il secondo grado più alto nella categoria dei graduati (erbaş), posizionato tra "Uzman Onbaşı" (Caporale Specialista) e Sözleşmeli Çavuş (Sergente a contratto).
Il grado di Çavuş, che rappresenta la truppa, è di un livello superiore rispetto al grado di Onbaşı (caporale). Il Çavuş regola i rapporti tra la truppa e gli ufficiali. Inoltre, un çavuş può ricoprire il ruolo di comandante di squadra. In ambito militare, i sergenti solitamente non svolgono servizio di guardia, sebbene possano farlo su ordine dei loro comandanti. Sergente a contratto nelle Forze Armate turche
Il grado di Sergente a contratto (turco: Sözleşmeli Çavuş) viene conseguito da un Caporale a contratto (turco: Uzman Onbaşı) e all'interno delle Forze Armate turche, ai sensi della Legge n. 6191 sui graduati e sul personale di truppa a contratto (turco: Sözleşmeli Erbaş), dopo aver prestato servizio come Caporale a contratto per almeno due anni, subordinatamente alla disponibilità di una posizione idonea e alla valutazione delle qualifiche. I sergenti a contratto hanno un grado superiore a quello dei caporali e dei soldati a contratto e sono classificati come sottufficiali. Sono subordinati ai sergenti specialisti e ai caporali specialisti che detengono lo status di sottufficiali specialisti. I loro diritti e le procedure amministrative che li riguardano sono gestiti secondo le stesse modalità previste per gli altri sottufficiali. Nelle forza armate turche i Sottufficiali e Soldati a contratto sono paragonabili ai Volontarii in ferma prefissata triennale delle Forze armate italiane.
I sergenti a contratto possono cambiare specialità o arma di appartenenza. Come il resto del personale militare, alloggiano in caserma per la durata del contratto. I contratti possono essere prorogati, per periodi compresi tra un minimo di un anno e un massimo di tre anni, fino al termine del mese di dicembre dell'anno in cui il militare compie 29 anni.
I sergenti a contratto il cui rapporto di servizio cessi per cause non imputabili a loro, così come coloro che scelgano di non rinnovare il contratto o lascino volontariamente il servizio, possono fare domanda per diventare Graduati di truppa Specializzati (Uzman Erbaş) o Sottufficiali (turco: Astsubay), a condizione che soddisfino i requisiti previsti dalla normativa vigente. Ai candidati che rivestono il grado di sergente a contratto viene accordata la priorità, in conformità ai principi stabiliti dai regolamenti.
| Sergenti Esercito turco | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazione | OR-9 | OR-8 | OR-7 | OR-6 | OR-5 | OR-4 | |||||
Turchia |
Astsubay Bıdemli Başçavuş |
Astsubay Başçavuş |
Astsubay Kıdemli Üstçavuş |
Astsubay Üstçavuş |
Astsubay Kıdemli Çavuş |
Astsubay Çavuş |
Uzman Çavuş |
Çavuş | |||
| Sergenti Marina militare turca | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazione | OR-9 | OR-8 | OR-7 | OR-6 | OR-5 | OR-4 | |||||
Turchia |
Astsubay Kıdemli Başçavuş |
Astsubay Başçavuş |
Astsubay Kıdemli Üstçavuş |
Astsubay Üstçavuş |
Astsubay Kıdemli Çavuş |
Astsubay Çavuş |
Kadelemi Uzman Çavuş |
Uzman Çavuş |
Çavuş | ||
| Sergenti Aeronautica militare turca | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazione | OR-9 | OR-8 | OR-7 | OR-6 | OR-5 | |||||
Turchia |
Astsubay Bıdemli Başçavuş |
Astsubay Başçavuş |
Astsubay Kıdemli Üstçavuş |
Astsubay Üstçavuş |
Astsubay Kıdemli Çavuş |
Astsubay Çavuş |
Uzman Çavuş | |||
Egitto
[modifica | modifica wikitesto]Nell'Egitto ottomano la denominazione del grado era Jawish (arabo: شاويش) calco linguistico dall'ottomano çavuş ) e tale denominazione è rimasta in vigore anche all'epoca dell'Egitto dei Chedivè e durante il Protettorato britannico sull'Egitto.
Dopo l'indipendenza dell'Egitto del 1922 la denominazione del grado venne cambiata con Rāqīb (arabo: شاوي) omologo del sergente delle forze armate italiane.
Il grado era superiore a 'Uwnmbashi (أونباشي) omologo del caporale degli eserciti occidentali e inferiore al grado di bashjawish (arabo: باشجاويش) omologo al sergente maggiore dell'Esercito Italiano. L'Uwnmbashi assisteva lo Jawish nelle questioni militari e amministrative.
| Sergenti e graduati | Truppa | ||
|---|---|---|---|
| Sergente maggiore | Sergente | Caporale | Soldato |
| in arabo باشجاويش? (Bashjawish) |
in arabo شاويش? (Jawish) |
in arabo أونباشي? ('Uwnmbashi) |
in arabo عسكري? (Askari) |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 6 Stein, p. 84.
- 1 2 Wilkins, p. 122.
- 1 2 3 4 Başaran, p. 186.
- ↑ Holt, p. 238.
- ↑ İbrahim Aksu, The Story of Turkish Surnames: An Onomastic Study of Turkish Family Names, Their Origins, and Related Matters, Olay Gazete Press, 2006, p. 42, ISBN 978-9944-5163-0-3.
- 1 2 3 Rječnik, p. 916.
- 1 2 3 4 5 6 Ujević, p. 207.
- ↑ Šimunović, p. 10.
- ↑ Zbornik za istoriju, jezik i književnost srpskog naroda: Spomenici na srpskom jeziku. 1. odeljenje, 1934, p. 352.
- ↑ Evliya Çelebi, The Intimate Life of an Ottoman Statesman, Melek Ahmed Pasha (1588-1662): As Portrayed in Evliya Celebi's Book of Travels (Seyahat-name), SUNY Press, 1991, p. 129, ISBN 978-0-7914-0640-3.
- ↑ Albert Hourani, Philip Shukry Khoury e Mary Christina Wilson, The Modern Middle East: A Reader, University of California Press, 1993, p. 45, ISBN 978-0-520-08241-0.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Betül Başaran, Selim III, Social Control and Policing in Istanbul at the End of the Eighteenth Century: Between Crisis and Order, BRILL, 2014, p. 186, ISBN 978-90-04-27455-6.
- P. M. Holt, Studies in the History of the Near East, Routledge, 2013, p. 238, ISBN 978-1-136-27331-5.
- Petar Šimunović, Hrvatska prezimena: podrijetlo, značenje, rasprostranjenost, Golden Marketing, 1995, p. 10, ISBN 978-953-6168-16-3.
- Mark L. Stein, Guarding the Frontier: Ottoman Border Forts and Garrisons in Europe, I.B.Tauris, 2007, p. 84, ISBN 978-0-85771-313-1.
- Mate Ujević, Hrvatska enciklopedija, vol. 4, Konzorcija Hrvatske enciklopedije, 1942, p. 207.
- Charles L. Wilkins, Forging Urban Solidarities: Ottoman Aleppo 1640-1700, BRILL, 2010, p. 122, ISBN 90-04-16907-5.
- Rječnik hrvatskoga ili srpskoga jezika, U knížarnici L. Hartmana na prodaju, 1882, p. 916.
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