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Elle (film)

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Elle
Isabelle Huppert in una scena del film
Titolo originaleElle
Lingua originalefrancese
Paese di produzioneFrancia, Belgio, Germania
Anno2016
Durata130 min
Rapporto2,35:1
Generethriller, drammatico, erotico
RegiaPaul Verhoeven
SoggettoPhilippe Djian
SceneggiaturaDavid Birke
ProduttoreSaïd Ben Saïd, Michel Merkt
Casa di produzioneSBS Productions, SBS Films, Twenty Twenty Vision Filmproduktion, Entre Chien et Loup, France 2 Cinéma
Distribuzione in italianoLucky Red
FotografiaStéphane Fontaine
MontaggioJob ter Burg
MusicheAnne Dudley
ScenografiaLaurent Ott
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Elle è un film del 2016 diretto da Paul Verhoeven, con protagonista Isabelle Huppert.

Michèle è una donna indipendente, facoltosa, a capo di una compagnia di produzione di videogiochi in cui viene odiata e temuta da tutti, che ha sempre usato il pugno di ferro sia in ambito lavorativo sia nel privato. Al suo rientro a casa una sera, uno sconosciuto con il passamontagna irrompe nella sua abitazione e la violenta.

Apparentemente, sembra che non le sia accaduto nulla: Michèle è tranquilla, si relaziona serenamente con tutti, sul lavoro come a cena con amici e con l'ex-marito, ma qui gela tutti affermando che qualche giorno prima è stata vittima di uno stupro. I commensali cercano di capire se stia bene o se abbia subito traumi o lesioni; soprattutto le chiedono perché non abbia denunciato la cosa alla polizia, ma lei è decisa a non voler sporgere denuncia a causa delle sue esperienze negative con i media e i giornalisti.

Da quel momento Michèle continua ad essere contattata dall'aggressore e inizia così un'ossessiva indagine personale che le permette di ripensare e ridefinire i rapporti sociali e familiari (il padre serial killer rinchiuso in galera, la madre settantacinquenne rifatta, frivola e sfacciata, il figlio ingenuo che aspetta un bambino dalla moglie che a sua volta lo ha tradito con un uomo di colore, l'ex-marito di cui è stanca ma rimane gelosa, l'amante che è marito della sua migliore amica, il vicino di casa sposato con una donna cattolica), ma anche con l'aggressore stesso con il quale, una volta scopertane l'identità, instaura una morbosa relazione sessuale.

La manager, all'inizio così rigida, comincia a capire il figlio che prima disapprovava e gli offre addirittura un'occasione di lavoro, si riconcilia con l'ex-marito e nel finale ottimista sembra imboccare una strada serena nell'abbraccio con l'amica Anna.

Il film, che è stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2016, è un adattamento cinematografico del romanzo del 2012 "Oh..." di Philippe Djian, un precedente romanzo del quale (37°2 le matin) era stato già utilizzato trenta anni prima per un altro film (Betty Blue) da Jean-Jacques Beineix.

Il regista, molto popolare negli Stati Uniti negli anni '90 per aver diretto film di grande successo commerciale come Atto di forza (1990) e Basic Instinct (1992), era poi finito nella lista nera dei produttori dopo il fiasco totale di Showgirls (1995) e quindi fu costretto a rientrare in Europa venendo finanziato, per questo film, da Francia, Belgio e Germania. Pur servendosi della sceneggiatura di un americano, non gli era stato possibile trovare produttori negli Stati Uniti. In una intervista a FilmTv in occasione dell'uscita italiana del film, dichiarò che il film minava troppo le convenzioni del genere thriller: una vittima che non fa la vittima, che non cerca vendetta e, al contrario, avvia una relazione con l'aggressore, non sarebbe mai stata accettata da un produttore americano.[1]

Distribuzione

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Paul Verhoeven durante il montaggio del film

Dopo la presentazione in concorso al Festival di Cannes, la pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche francesi il 25 maggio 2016. In Italia l'uscita è avvenuta il 23 marzo 2017, dopo un'anteprima nazionale al Torino Film Festival 2016 (sezione Festa Mobile).

La recitazione di Huppert è stata universalmente acclamata dalla critica: fra gli svariati riconoscimenti ottenuti, l'attrice ha vinto il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico e il premio alla migliore attrice della National Society of Film Critics e si è aggiudicata (avvenimento raro per un attore non anglofono) una nomination all'Oscar alla miglior attrice.[2][3][4]

Riconoscimenti

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Isabelle Huppert e Paul Verhoeven vincitori del Premio César nel 2017
  1. Marianna Cappi, Pour Elle, in FilmTv nº 9, 2017, pp. 7-9
  2. ‘Moonlight’ Named Best Picture by National Society of Film Critics, in Variety, 7 gennaio 2017. URL consultato il 28 marzo 2017.
  3. Golden Globes 2017: See the Complete Winners List, in Vanity Fair, 8 gennaio 2017. URL consultato il 22 marzo 2017.
  4. The 89th Academy Awards, su oscars.org, Academy of Motion Picture Arts and Sciences, 26 febbraio 2016. URL consultato il 28 novembre 2017.
  5. Paola Casella, DAVID DI DONATELLO 2018, 15 NOMINATION PER AMMORE E MALAVITA, su mymovies.it, MYmovies.it, 14 febbraio 2018. URL consultato il 15 febbraio 2018.

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