Elle (film)
Elle è un film del 2016 diretto da Paul Verhoeven, con protagonista Isabelle Huppert.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Michèle è una donna indipendente, facoltosa, a capo di una compagnia di produzione di videogiochi in cui viene odiata e temuta da tutti, che ha sempre usato il pugno di ferro sia in ambito lavorativo sia nel privato. Al suo rientro a casa una sera, uno sconosciuto con il passamontagna irrompe nella sua abitazione e la violenta.
Apparentemente, sembra che non le sia accaduto nulla: Michèle è tranquilla, si relaziona serenamente con tutti, sul lavoro come a cena con amici e con l'ex-marito, ma qui gela tutti affermando che qualche giorno prima è stata vittima di uno stupro. I commensali cercano di capire se stia bene o se abbia subito traumi o lesioni; soprattutto le chiedono perché non abbia denunciato la cosa alla polizia, ma lei è decisa a non voler sporgere denuncia a causa delle sue esperienze negative con i media e i giornalisti.
Da quel momento Michèle continua ad essere contattata dall'aggressore e inizia così un'ossessiva indagine personale che le permette di ripensare e ridefinire i rapporti sociali e familiari (il padre serial killer rinchiuso in galera, la madre settantacinquenne rifatta, frivola e sfacciata, il figlio ingenuo che aspetta un bambino dalla moglie che a sua volta lo ha tradito con un uomo di colore, l'ex-marito di cui è stanca ma rimane gelosa, l'amante che è marito della sua migliore amica, il vicino di casa sposato con una donna cattolica), ma anche con l'aggressore stesso con il quale, una volta scopertane l'identità, instaura una morbosa relazione sessuale.
La manager, all'inizio così rigida, comincia a capire il figlio che prima disapprovava e gli offre addirittura un'occasione di lavoro, si riconcilia con l'ex-marito e nel finale ottimista sembra imboccare una strada serena nell'abbraccio con l'amica Anna.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film, che è stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2016, è un adattamento cinematografico del romanzo del 2012 "Oh..." di Philippe Djian, un precedente romanzo del quale (37°2 le matin) era stato già utilizzato trenta anni prima per un altro film (Betty Blue) da Jean-Jacques Beineix.
Il regista, molto popolare negli Stati Uniti negli anni '90 per aver diretto film di grande successo commerciale come Atto di forza (1990) e Basic Instinct (1992), era poi finito nella lista nera dei produttori dopo il fiasco totale di Showgirls (1995) e quindi fu costretto a rientrare in Europa venendo finanziato, per questo film, da Francia, Belgio e Germania. Pur servendosi della sceneggiatura di un americano, non gli era stato possibile trovare produttori negli Stati Uniti. In una intervista a FilmTv in occasione dell'uscita italiana del film, dichiarò che il film minava troppo le convenzioni del genere thriller: una vittima che non fa la vittima, che non cerca vendetta e, al contrario, avvia una relazione con l'aggressore, non sarebbe mai stata accettata da un produttore americano.[1]
Distribuzione
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Dopo la presentazione in concorso al Festival di Cannes, la pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche francesi il 25 maggio 2016. In Italia l'uscita è avvenuta il 23 marzo 2017, dopo un'anteprima nazionale al Torino Film Festival 2016 (sezione Festa Mobile).
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]La recitazione di Huppert è stata universalmente acclamata dalla critica: fra gli svariati riconoscimenti ottenuti, l'attrice ha vinto il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico e il premio alla migliore attrice della National Society of Film Critics e si è aggiudicata (avvenimento raro per un attore non anglofono) una nomination all'Oscar alla miglior attrice.[2][3][4]
Riconoscimenti
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- 2017 - Premio Oscar
- Candidatura alla Miglior attrice protagonista a Isabelle Huppert
- 2017 - Golden Globe
- 2016 - European Film Award
- Candidatura al Miglior film
- Candidatura al Miglior regista a Paul Verhoeven
- Candidatura alla Miglior attrice a Isabelle Huppert
- 2017 - Premio César
- Miglior film
- Migliore attrice protagonista a Isabelle Huppert
- Candidatura alla Migliore regia a Paul Verhoeven
- Candidatura al Miglior attore non protagonista a Laurent Lafitte
- Candidatura alla Miglior attrice non protagonista a Anne Consigny
- Candidatura alla Miglior promessa maschile a Jonas Bloquet
- Candidatura alla Migliore adattamento a David Birke
- Candidatura alla Migliore fotografia a Stéphane Fontaine
- Candidatura alla Migliore colonna sonora a Anne Dudley
- Candidatura al Miglior montaggio a Job ter Burg
- Candidatura al Miglior sonoro a Jean-Paul Mugel, Alexis Place, Cyril Holtz e Damien Lazzerini
- 2017 - Premio Magritte
- Candidatura alla Miglior attrice non protagonista a Virginie Efira
- 2016 - Festival di Cannes
- Candidatura alla Palma d'oro
- 2016 - New York Film Critics Circle Awards
- Miglior attrice protagonista a Isabelle Huppert
- 2016 - National Board of Review Awards
- 2016 - Critics' Choice Movie Awards
- Miglior film straniero
- Candidatura alla Miglior attrice a Isabelle Huppert
- 2017 - Satellite Award
- Miglior attrice a Isabelle Huppert
- Candidatura al Miglior film straniero
- 2016 - Gotham Independent Film Awards
- Migliore attrice a Isabelle Huppert
- 2018 - David di Donatello[5]
- Candidatura per il Miglior film dell'Unione europea
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Marianna Cappi, Pour Elle, in FilmTv nº 9, 2017, pp. 7-9
- ↑ ‘Moonlight’ Named Best Picture by National Society of Film Critics, in Variety, 7 gennaio 2017. URL consultato il 28 marzo 2017.
- ↑ Golden Globes 2017: See the Complete Winners List, in Vanity Fair, 8 gennaio 2017. URL consultato il 22 marzo 2017.
- ↑ The 89th Academy Awards, su oscars.org, Academy of Motion Picture Arts and Sciences, 26 febbraio 2016. URL consultato il 28 novembre 2017.
- ↑ Paola Casella, DAVID DI DONATELLO 2018, 15 NOMINATION PER AMMORE E MALAVITA, su mymovies.it, MYmovies.it, 14 febbraio 2018. URL consultato il 15 febbraio 2018.
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Elle
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Elle
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su ellemovie.com.
- (EN) Elle, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- Elle, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Elle, su Il mondo dei doppiatori.
- (EN) Elle, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Elle, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Elle, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Elle, su FilmAffinity.
- (EN) Elle, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Elle, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) Elle, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (DE, EN) Elle, su filmportal.de.
