Acireale Football Club
| Acireale FC Calcio | |
|---|---|
| Granata, Acesi, Jacitani | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Simboli | Leone |
| Inno | Splendida Giornata Granata Sebastiano Foti e Federico Guglielmetti[1] |
| Dati societari | |
| Città | Acireale |
| Nazione | |
| Confederazione | UEFA |
| Federazione | |
| Campionato | Eccellenza Sicilia |
| Fondazione | 1929 |
| Scioglimento | 1933 |
| Rifondazione | 1946 |
| Rifondazione | 2006 |
| Rifondazione | 2014 |
| Rifondazione | 2026 |
| Proprietario | |
| Presidente | |
| Allenatore | |
| Stadio | Aci e Galatea (14 500[2] posti) |
| Sito web | acirealefc.com |
| Palmarès | |
| Titoli nazionali | 1 Campionato Interregionale 1 Campionato di Serie D |
| Si invita a seguire il modello di voce | |
L'Acireale Football Club, meglio nota come Acireale, è una società calcistica italiana della città di Acireale. Milita in Eccellenza, la quinta divisione del Campionato italiano.
Fondata inizialmente nel 1929, con il nome di Società Sportiva Acireale, giunge sino alla Prima Divisione (odierna Serie C), prima di sciogliersi definitivamente nel 1933.
Risorta nel 1946, è denominata Associazione Sportiva Acireale. Successivamente, nella seconda metà degli anni sessanta fino al 1972, mantiene il nome di “Acquapozzillo”.[3]
Il colore sociale del club è il granata. Dal 1993 disputa le proprie gare interne allo stadio Aci e Galatea.
Tra la fine degli anni '80 e gli inizi degli anni '90, i granata iniziano la scalata verso i tornei professionistici, partendo dal Campionato Interregionale fino a conquistare la promozione in Serie B. I suoi migliori risultati sono infatti il salto di categoria e la permanenza in seconda divisione, nel biennio 1993-1995; attualmente si trova al 110º posto della classifica perpetua cadetta. L'Acireale vanta anche molte partecipazioni in campionati di Serie C, più precisamente 22 campionati tra Serie C e Serie C1 e 6 campionati di Serie C2.
Nell'estate del 2026 viene rifondato il nuovo Acireale Calcio con la nuova denominazione di Acireale Football Club.
Storia
S.S. Acireale Calcio
La Società Sportiva Acireale Calcio fu fondata nel 1929, dall'unione di diverse società sportive presenti nel comune.
L'esordio in campo avvenne l'anno successivo, nell'allora nuovo Stadio comunale. L'Acireale incominciò dalla Terza Divisione siciliana; al termine del campionato venne ammesso nella categoria superiore, a completamento organici.
Nella stagione 1931-1932, nel girone siciliano, l'Acireale riuscì a conquistare un secondo posto alle spalle della Juventus Trapani, che gli valse la promozione in Prima Divisione (odierno terzo livello della piramide calcistica italiana).
Nell'annata successiva, il torneo vide il sodalizio invischiato nella lotta salvezza e, per questa ragione, i vertici societari optarono per un cambio di guida tecnica della squadra. Con un nuovo allenatore i granata si resero protagonisti di un'inaspettata rimonta, collezionando una serie di risultati positivi che permisero di salvare la squadra.
All'inizio dell'anno 1933 andò di scena, per la prima volta nella storia del calcio acese, il derby provinciale con il Catania: l'8 gennaio l'Acireale affrontò i catanesi, ma la partita si concluse a sfavore, per 3-2.
Nell'estate a venire, a causa della morte del presidente Cav. Peppino Puglisi, il club conobbe il suo primo scioglimento.
Dal dopoguerra agli anni ottanta
L'Associazione Sportiva Acireale venne fondata l'11 giugno 1946 sulle ceneri dell'antico progetto della Società Sportiva Acireale Calcio.
La prima formazione della stagione 1946-1947 fu: Core, Maccarrone, Cantarella, Dereani, Barattucci, Conti, Signorelli, Raciti, Grasso, Creziato, Cusumano. Allenatore è l'ex-giocatore della Juventus e suo futuro osservatore Luigi Bertolini.
Il primo traguardo di un certo rilievo, dopo la quarta serie conquistata nell'annata 1957-1958, fu la promozione in Serie C ottenuta nella stagione 1968-1969, categoria nella quale l'Acireale aveva già militato nell'immediato dopoguerra.
L'Acireale ritornò in Serie D nella stagione 1975-1976 e successivamente partecipò a varie edizioni del Campionato Interregionale, istituito dalla stagione 1981-1982.
Nella seconda metà degli anni ottanta si ebbe una nuova rinascita: una serie di promozioni portarono la squadra dai campionati minori alla storica partecipazione in Serie B.
Gli anni novanta

Il raggiungimento della seconda divisione nazionale è il massimo risultato ottenuto dalla società granata e avvenne per la revoca del salto di categoria del Perugia, di Luciano Gaucci, che prima, nella stagione regolare, aveva battuto l'Acireale nello spareggio promozione a Foggia per il secondo posto, a causa di un illecito sportivo con la presunta corruzione dell'arbitro Senzacqua di Fermo, prima dell'incontro Siracusa-Perugia, nella Serie C1 1992-1993.
L'Acireale militò in Serie B per due stagioni consecutive (1993-1994 e 1994-1995), incontrando squadre di valore come Atalanta, Fiorentina e Verona e giocando, per la prima volta in assoluto tra i cadetti, un derby siciliano, disputato 4 volte con il Palermo e vinto in due casi. In occasione dell'esordio nella serie cadetta si inaugurò il nuovo Stadio Aci e Galatea (allora denominato Tupparello), che sostituì il vecchio Comunale inidoneo per la disputa delle partite di Serie B. Nel primo campionato ottenne la permanenza dopo aver battuto il Pisa ai tiri di rigore nello spareggio salvezza, disputato nel campo neutro dello Stadio Arechi di Salerno, davanti a circa 6.000 tifosi acesi;[4] nella seconda stagione, invece, retrocesse per un solo punto (classifica finale).[5] La retrocessione determinò per la società acese un periodo di forte crisi e dopo quattro anni di Serie C1 retrocedette in Serie C2, nell'anno in cui venne acquistata dall'imprenditore catanese Antonino Pulvirenti che ne evitò la cancellazione dal panorama professionistico.
Gli anni duemila e il fallimento
Dopo quattro stagioni in C2 l'Acireale fu di nuovo promossa in Serie C1 nel 2002-2003 e sfiorò il ritorno in Serie B partecipando ai play-off nella stagione seguente, venendo eliminata in semifinale dalla Viterbese.[6]
L'anno successivo Pulvirenti, dopo aver assunto la proprietà del Catania, cedette la società. L'Acireale, per le due stagioni seguenti, si trovò ad affrontare problemi finanziari che culminarono, nel maggio del 2006, con la retrocessione in Serie C2 ai play-out disputati contro la Juve Stabia e, il successivo 8 luglio, con la mancata iscrizione al campionato di competenza. La situazione di quell'estate travagliata sembrò più volte in procinto di trovare una soluzione, che permettesse il mantenimento almeno della categoria, con un progetto presentato da alcuni imprenditori. Tuttavia, essi ritirarono la propria disponibilità in prossimità della scadenza dei termini per l'iscrizione, decretando così il fallimento dell'Acireale.
Cancellata la società originaria, l'imprenditore locale Santo Massimino avviò nella stessa estate un nuovo progetto calcistico denominandolo «Società Sportiva Dilettantistica Acireale Calcio»[7]. La nuova società venne ammessa dal comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti al campionato di Promozione (settima divisione della piramide calcistica italiana), nel girone C. Nella stagione tra le regionali conquistò la promozione in Eccellenza per la stagione 2007-2008, mentre nell'annata successiva si è classificata quarta e ha perso i playoff contro il Palazzolo.
L'8 luglio 2008 è stato ufficializzato il cambio di proprietà, il nuovo patron è Ralf Schwarz, proprietario del gruppo Softecno, il presidente è Rosario Pennisi.
L'allenatore di inizio stagione è stato Mauro Zampollini, sostituito a metà campionato da Santino Bellinvia. La stagione 2009-2010 vede il ritorno in società del Direttore Mario Marino,[8] già presente nell'era Pulvirenti dove si sfiorò la Serie B ai play off. La squadra e i quadri tecnici vengono quindi riassettati, con alla guida della squadra Carlo Breve.
Alla tredicesima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza girone B, l'Acireale batte il Vittoria per 2-1 davanti a oltre 5.000 spettatori[9], e in virtù dei 7 punti di vantaggio dalle inseguitrici, conquista la promozione in Serie D con 2 giornate d'anticipo, col record di 76 punti nel girone B dell'Eccellenza Siciliana, un record (74 punti) che apparteneva al Paternò.
Gli anni duemiladieci
A gennaio, dopo l'ennesima sconfitta casalinga contro il Cittanova, la dirigenza decide di sostituire l'allenatore Carlo Breve[10] con Piero Infantino[11], già giocatore della squadra granata negli anni antecedenti alla Serie B.
Per la stagione 2011-2012, con i granata impegnati ancora una volta nel campionato di Serie D, il nuovo allenatore è Massimo Gardano. Il 13 febbraio 2012, Mario Marino si dimette dall'incarico di direttore generale. Termina il campionato al 14º posto e andando a disputare i play out contro il Marsala, ma la squadra granata si salva in virtù del miglior piazzamento in classifica (0-0 il risultato di entrambi gli incontri).
L'anno dopo i granata arrivarono diciassettesimi in Serie D retrocedendo in Eccellenza, successivamente, nella stagione di Eccellenza Sicilia 2013-2014, la società fortemente in difficoltà finanziarie viene radiata dopo 23 giornate disputate nel girone B.
Nell'estate 2014, la storia dell'Acireale prosegue grazie all'A.S.D. Football Club Acireale che cambia nome in A.S.D. Acireale e si appropria del logo della storica squadra acese, ripartendo dall'Eccellenza Sicilia 2014-2015.[12][13] Il presidente, questa volta, è l'imprenditore locale Nicola D'Amico.
Nel corso dell'annata 2015-2016 l'A.S.D. Acireale, prima sotto la guida tecnica di Ezio Raciti e poi di Giuseppe Anastasi, termina la stagione regolare al 5º posto, qualificandosi per i play-off valevoli per la promozione in Serie D. Nel primo turno affronta in trasferta i peloritani del Rocca di Caprileone, che batte ai tempi supplementari per 2-1. Nella finale regionale dei play-off i granata affrontano la Sicula Leonzio, venendo sconfitti per 1-0. Molto concitato il finale di gara, durante il quale viene anche annullato un gol alla compagine granata.
Durante la stagione l'Acireale arriva anche alla Finale della Coppa Italia Dilettanti, disputata al Comunale di Marsala il 21 gennaio 2016, dove perde contro il Mazara per 3-1.
Nel campionato di Eccellenza 2016-2017, l'Acireale sembra dominare il girone B, ma alla fine per un solo punto di differenza arriva secondo perdendo l'occasione della promozione diretta in Serie D. Ai play off regionali elimina il Milazzo per 3-1 e poi la Catania San Pio X con un pareggio 1-1, che grazie alla miglior posizione in classifica è sufficiente a superare il turno. L'Acireale così vola alla fase nazionale dei play off ma in semi-finale il sogno di salire di categoria si infrange in quanto la squadra granata perde in casa per 1-2 con la Team Altamura e in terra pugliese il risultato finisce in parità, 0-0. A fine campionato dopo aver presentato regolare domanda di ripescaggio, l'Acireale viene ripescata in Serie D a completamento organici, venendo collocata nel girone I della Serie D 2017-2018 e terminando il campionato all'8º posto.
Nella stagione successiva i granata, sempre nel girone I della Serie D 2018-2019, iniziano con il nuovo allenatore Carlo Breve, partendo bene con 10 punti nelle prime cinque giornate, il tecnico però viene esonerato all'undicesima giornata dopo aver ottenuto cinque sconfitte consecutive; si riparte da mister Pippetto Romano, sotto la sua guida la squadra disputa un ottimo girone di ritorno, con 25 punti e cinque vittorie consecutive, chiudendo infine la stagione al sesto posto.
Gli anni duemilaventi
Inizia una nuova era per l'Acireale che nella nuova stagione di Serie D cambia tutto puntando sulla programmazione prendendo un nuovo allenatore ambizioso come Pagana e portando alla sua corte diversi calciatori ex Troina e Siracusa. La stagione inizia nel migliore dei modi, con 6 vittorie su 6 partite, che vede l'Acireale primo insieme al Palermo, poi a causa di problemi pregressi, l'Acireale subisce 4 punti di penalizzazione. Da ricordare la vittoria maturata l'8 dicembre al Barbera contro il Palermo per 3-1. Il girone di ritorno parte bene con un Acireale che naviga nella zona play off; senza le penalizzazioni i granata avrebbero occupato la terza posizione in classifica ma, a causa dei punti persi, concludono il campionato al settimo posto del girone I della Serie D 2019-2020, con nove punti di penalizzazione e otto giornate ancora da disputare; la classifica è stata cristallizzata a seguito della decisione intrapresa dalla Lega Nazionale Dilettanti di interrompere tutti i campionati di calcio dilettantistici a causa della pandemia da COVID-19.
La stagione 2020-2021 dell'Acireale in Serie D parte con obiettivi di vertice, ma il campionato viene poi concluso al 5º posto nel girone I, perdendo anche la semifinale dei play-off contro l'F.C. Messina. Nella stagione 2021-2022 dell'Acireale in Serie D parte con l'obiettivo di fare un ottimo campionato, stando per gran parte del campionato in lotta per la promozione. La squadra cala nella parte finale del campionato, chiudendo al terzo posto e perdendo la finale dei play-off contro la Cavese. La stagione 2022-2023 dell'Acireale in Serie D si è conclusa col mantenimento della categoria, grazie alla salvezza raggiunta all'ultima giornata del campionato. La stagione 2023-2024 dell'Acireale in Serie D si è conclusa al 5º posto nel girone I, perdendo la semifinale dei play-off contro il Siracusa. La stagione 2024-2025 dell'Acireale in Serie D si è conclusa al 13° posto nel girone I, salvando la categoria per l'ottava stagione consecutiva al termine del play out contro il Sant'Agata. La stagione 2025-2026, giocata in Serie D, si conclude con la retrocessione in Eccellenza.
Cronistoria
| Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Acireale Football Club |
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Colori e simboli
Colori

Il colore sociale dell'Acireale è, fin dalla fondazione, il granata, che spesso viene accompagnato o accostato al bianco, soprattutto nelle seconde maglie. Nella stagione 2020-2021, l'Acireale, per la prima volta nella sua storia, adotta divise di gioco con cognomi e numeri fissi per i propri calciatori, esattamente come accade nei campionati professionistici da anni.
Simboli ufficiali
Stemma
Il tradizionale stemma dell'Acireale è stato sempre caratterizzato, nelle sue principali evoluzioni nel corso degli anni, dalla presenza di un logo circolare con all'interno la lettera "A". La versione utilizzata dall'A.S. Acireale, fino al fallimento societario del 2006, stemma che è stato ripreso nel 2024, è uno scudetto circolare con all'interno la lettera maiuscola "A" su sfondo bianco, caratterizzato dalla presenza di una banda trasversale color granata.
Il 23 giugno 2020 è stato annunciato il nuovo logo societario, in cui non è più presente il cerchio e compare unicamente una grande lettera "A" di colore granata, composta a sua volta dalle lettere "A", "C" e "I". Il logo viene utilizzato dal 2020 al 2024.[19]
- Storico stemma dell'A.S. Acireale, utilizzato dal 1946 al 2006, riutilizzato dal 2024
- Stemma utilizzato dal 2014 al 2018
- Stemma adottato dal 2018 al 2020
- Stemma utilizzato dal 2020 al 2024
Strutture
Stadio
L'Acireale disputa le sue partite interne allo Stadio Aci e Galatea (già Tupparello), che dal 1993, anno della promozione in Serie B, sostituisce il vecchio Stadio comunale di viale Regina Margherita, nel centro storico di Acireale.
Centro di allenamento
Gli allenamenti dei granata si tengono a Viagrande, su un campo sportivo in erba sintetica di ultima generazione.
Società
Organigramma societario
Di seguito la cronologia parziale dell'area amministrativa:[20]
Proprietario: Palella Holdings
Patron: Salvatore Palella
Presidente: Rosario Pennisi
Direttore Generale: Davide Raciti
Direttore Operativo: Lucio Tosto
Direttore Area Tecnica: Giuseppe Savanarola
Segreterio Generale: Santo Russo
Social Media Manager: Antonio Spinella
Preparatore Atletico: Giovanni Petralia
Preparatore dei Portieri: Vincenzo Di Muro
Team Manager: Cirino Massimino
Collaboratore Tecnico: Corrado Foti
Medico Sociale: Dario Raciti
Sponsor
Di seguito la cronologia parziale dei fornitori tecnici e degli sponsor ufficiali:[20]
Cronologia degli sponsor ufficiali
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Settore giovanile
La cantera granata, diretta da Giuseppe Gulisano, è composta da tre squadre: Juniores (under 19), Allievi (Under 17), e Giovanissimi (Under 15).
Allenatori e presidenti
Tra gli allenatori dell'Acireale si ricordano Jòzsef Bànàs, Franco Scoglio, che guidò i granata nelle stagioni 1975-1976 e 1976-1977, e Giuseppe Papadopulo sotto la cui guida tecnica la squadra raggiunse la Serie B; sulla panchina dell'Acireale, nel corso degli anni, si sono alternati anche Antonello Cuccureddu, Enrico Catuzzi e Walter Mazzarri.
- 1946-1947
Luigi Bertolini - 1947-1948
Armando Creziato (allenatore-giocatore) - 1948-1949
Armando Creziato (ago.-12 dic.)
Federico Munerati (dic.-lug.)
- 1949-1950
Guido Mazzetti - 1950-1951
Doneaux Usbek (ago.-25 mag.)
Armando Creziato (mag.)
- 1951-1952
Renato Bodini - 1952-1953
Armando Creziato - 1953-1955
Giancarlo Castelli (allenatore-giocatore) - 1955-1956
Nicolò Nicolosi - 1956-1958
József Bánás - 1958-1959
József Bánás (ago.-29 mar.)
- 1959-1960
Mario Villini - 1960-1961
József Bánás - 1961-1962
Augusto Vaccari - 1962-1963
Carlo Maluta
- 1963-1964
Augusto Vaccari - 1964-1965
Augusto Vaccari
- 1965-1967
Dino Bovoli - 1967-1968
Vincenzo Marsico - 1968-1969
Pasquale Morisco - 1969-1970
Vasco Lenzi
- 1970-1971
Pasquale Morisco - 1971-1972
Francesco Lamberti
- 1972-1975
Dino Bovoli - 1975-1976
Dino Bovoli
- 1976-1977
Franco Scoglio
- 1977-1978
Emilio Zanotti
Agatino Comis
Mario Cantarelli (allenatore/giocatore)
- 1978-1979
Aurelio Bongiovanni
- 1979-1980
Giancarlo Rodolfi
- 1980-1981
Francesco Viviani - 1981-1982
Gianni Gennari
Audino Arabia
Paolo Barbagallo
Serbio Asara e
Domenico Ventura (allenatore-giocatore)
- 1982-1983
Angelo Busetta - 1983-1984
Paolo Lombardo - 1984-1985
Luigi Bodi
- 1985-1986
Gianni Gennari - 1986-1987
Gianni Gennari
- 1987-1992
Angelo Busetta - 1992-1994
Giuseppe Papadopulo - 1994-1995
Fausto Silipo - 1995-1997
Rosario Foti - 1997-1998
Antonello Cuccureddu - 1998-1999
Giuseppe Strano
Mario Possamai
Enrico Catuzzi
Santino Nuccio
- 1999-2000
Rosario Foti - 2000-2001
Rosario Foti
Corrado Vaccaro
Fortunato Torrisi
- 2001-2002
Fortunato Torrisi
- 2002-2003
Roberto Chiancone
- 2003-2004
Maurizio Costantini - 2004-2005
Orazio Sorbello
- 2005-2006
Guido Ugolotti - 2006-2007
Titti Petralia
- 2007-2008
Lucio Tosto
- 2008-2009
Mauro Zampollini
- 2009-2010
Carlo Breve - 2010-2011
Carlo Breve
- 2011-2012
Massimo Gardano - 2012-2013
Massimo Gardano (1ª-3ª)
- 2013-2014
Antonio Germano
- 2014-2015
Salvo Ricca - 2015-2016
Ezio Raciti (1ª-24ª)
- 2016-2017
Giuseppe Anastasi (1ª-29ª)
- 2017-2018
Gaetano Catalano (1ª-4ª)
- 2018-2019
Carlo Breve (1ª-11ª)
- 2019-2020
Giuseppe Pagana - 2020-2021
Giuseppe Pagana (1ª-19ª)
- 2021-2022
Fabio De Sanzo - 2022-2023
Giovanni Marchese (1ª-3ª)
Massimo Costantino (4ª-17ª)
Giovanni Ignoffo (18ª-34ª)
- 2023-2024
Fabio De Sanzo (1ª-11ª)
- 2024-2025
Massimo Epifani (1ª-14ª)
- 2025-2026
Marco Coppa (1ª-5ª)
Giuseppe Pagana (6ª-16ª)
Claudio Morelli (17ª-24ª)
Francesco Cozza (25ª-34ª e play-out)
- 2026-2027
Salvatore Foti
- 1946-1947
Giuseppe Leonardi - 1947-1948
Sebastiano Fichera - 1948-1949
Mariano Maugeri - 1949-1950
Giovanni Messina - 1950-1952
Sebastiano Fichera[21] - 1952-1953
Arturo Michisanti
- 1953-1956
Orazio Pennisi - 1956-1957
Gaetano Grasso Romeo - 1957-1962
Salvatore Bonanno - 1962-1967
Giuseppe Aleppo - 1967-1970
Nicola Grassi Bertazzi - 1970-1972
Francesco Gravina - 1972-1977
Giuseppe Vecchio - 1977-1985
Gaetano Grasso Romeo - 1985-1986
Rosario Monaco - 1986-1990
Giuseppe Aleppo - 1990-1995
Enrico Barbagallo[22] - 1995-1996
Umberto Ragonesi - 1996-1998
Antonino Blanco - 1998-2004
Antonino Pulvirenti - 2004-2006
Salvatore Di Grazia - 2006
Giuseppe Mauro - 2006-2007
Santo Massimino - 2007-2008
Sebastiano Massimino - 2008-2012
Rosario Pennisi - 2012-2013
Rosario Pennisi[23]
- 2013-2014
Alessandro De Rosa - 2014-2017
Nicola D'Amico - 2017-2018
Rino Pulvirenti
- 2018-2023
Sebastiano Grasso - 2023-2026
Giovanni Di Mauro - 2026-
Rosario Pennisi
Calciatori
Orazio Sorbello fu capitano dell'Acireale ai tempi della promozione in Serie B nel 1993. Giocatori che hanno militato nell'Acireale e che hanno raggiunto la massima serie sono Davide Bombardini, Antonio Ceccarini, Costanzo Celestini, Ermanno Cristin, Palmiro Di Dio, Arturo Di Napoli, Dino Fava Passaro, Stefano Garzon, Gaël Genevier, Antonio Logozzo, Roberto Manini, Walter Mazzarri, Paolo Orlandoni, Nicola Pavarini, Ciro Polito, Stefano Razzetti, Antonio Rocca, Orazio Russo, Dino Spadetto, Alessandro Toti, Giacomo Modica, Francesco Millesi, Giordano Bellei, Maurizio Anastasi, Gaetano Vasari, Sergio Bernardo Almirón, Francesco Lodi, Alex Cordaz.
Palmarès
Competizioni nazionali
- Serie D: 1
- 1968-1969 (girone I)
- 1988-1989 (girone N)
Competizioni regionali
- Eccellenza: 1
- 2009-2010 (girone B)
- Promozione: 1
- 2006-2007 (girone C)
Altri piazzamenti
- secondo posto: 1992-1993 (girone B)
- quinto posto e vince i play off: 2002-2003 (girone C)
- secondo posto: 1961-1962 (girone F), 1967-1968 (girone I)
- terzo posto: 1960-1961 (girone F), 192-1963 (girone F), 2021-2022 (girone I)
- finalista: 2009-2010, 2015-2016
- semifinalista: 2008-2009
- Finalista: 1988-1989
Statistiche e record
Partecipazione ai campionati
- Campionati nazionali
| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 2º | Serie B | 2 | 1993-1994 | 1994-1995 | 2 |
| 3º | Serie C | 13 | 1946-1947 | 1975-1976 | 22 |
| Serie C1 | 9 | 1991-1992 | 2005-2006 | ||
| 4º | Serie C2 | 6 | 1989-1990 | 2002-2003 | 31 |
| Promozione | 1 | 1951-1952 | |||
| Seconda Divisione | 1 | 1931-1932 | |||
| IV Serie | 1 | 1952-1953 | |||
| Campionato Interregionale | 1 | 1958-1959 | |||
| Serie D | 21 | 1959-1960 | 2025-2026 | ||
| 5º | Serie D | 6 | 1978-1979 | 2012-2013 | 14 |
| Campionato Interregionale | 8 | 1981-1982 | 1988-1989 | ||
- Campionati regionali
| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| I | Promozione | 4 | 1953-1954 | 1956-1957 | 12 |
| Campionato Dilettanti | 1 | 1957-1958 | |||
| Eccellenza | 7 | 2007-2008 | 2016-2017 | ||
| II | Promozione | 1 | 2006-2007 | 1 | |
Partecipazione alle coppe
Coppe nazionali
| Competizione | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Coppa Italia | 5 | 1993-1994 | 2005-2006 | 5 |
| Coppa Italia Semiprofessionisti | 4 | 1972-1973 | 1975-1976 | 19 |
| Coppa Italia Serie C | 15 | 1989-1990 | 2005-2006 | |
| Coppa Italia Serie D | 11 | 2010-2011 | 2025-2026 | 11 |
Statistiche individuali
Dati aggiornati all'11 marzo 2024.
Record di presenze
|
Record di reti
|
N.B.: nel conteggio sono compresi i campionati (stagione regolare, play-off, play-out e finali) e le coppe nazionali.
Tifoseria
Storia
La tifoseria acese è composta da tre diversi settori di tifo, il più rappresentativo dei quali è la curva sud dove trova sistemazione il gruppo ultras, Passione e Mentalità, costituito il 23 marzo 2003. In precedenza in curva Sud vi erano altri gruppi, il più storico e più importante dei quali era la Fossa dei Leoni 88, che, con circa un migliaio di membri, si sciolse nel 2009, dopo ventun anni di attività. Altro gruppo portante della curva sud acese erano i Viking 99, con sede nella vicina Aci Catena, scioltosi però nel 2009 dopo dieci anni di attività.
La curva nord ad oggi ospita il gruppo Seguaci Granata 2009, in precedenza vi erano anche i gruppi Boys 2013 e Bronx sez 2020, mentre fino al 2012 nella curva nord c'era il gruppo Vecchio Cuore Granata, nato nel 1993.
Il settore centrale, che si trova in tribuna, viene infine occupato dal gruppo Brigata Anonima 2013.
Gemellaggi e rivalità
La tifoseria dell'Acireale è da più di trent'anni gemellata con quella campana del Savoia. Altre amicizie sussistono con i tifosi del Potenza, della Reggina, del Benevento, del Castrovillari, del Monopoli, del Vittoria, della Sancataldese, del Modica, del Caltagirone, della Paganese, dell'Ostuni, dell'Ebolitana, del Milazzo, della Scafatese e della Santegidiese. Rapporti di rispetto reciproco con la Vigor Lamezia.
Le rivalità più sentite sono quelle con il Catania, il Messina, il Palermo, la Nocerina, la Turris, il Siracusa, il Giarre, il Catanzaro, il Perugia, la Juve Stabia, la Leonzio, la Battipagliese, il Gela il Marsala; con l'Igea Virtus, il Brescia, la Nissa, il Ragusa, il Pisa, il Brindisi, l'Atletico Catania, l'Avellino, il Portici, il Trapani, il Mazara, la Casertana, la Cavese.
Note
- ↑ jamendo.com, https://www.jamendo.com/track/1284380/splendida-giornata-granata.
- ↑ Omologato 8 000 posti per mancanza tornelli d'ingresso. Da ottobre 2019 è stata concessa la possibilità di far entrare altri 4 800 tifosi dopo la sistemazione di alcuni tornelli.
- ↑ Lo Sport, su comune.acireale.ct.it. URL consultato l'8 agosto 2021.
- ↑ L'Acireale resta in B, i rigori sprofondano il Pisa in C dopo 15 anni.
- ↑ Amarcord. I due anni in Serie B dell'Acireale: spareggi e beffe per una favola irripetibile, su mediapolitika.com. URL consultato il 2 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 3 agosto 2018).
- ↑ Playoff C1: la Viterbese passa ad Acireale (2-1).
- ↑ La nuova società (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2013).
- ↑ Marino nuovo Direttore Generale (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2009).
- ↑ Acireale in Serie D battendo il Vittoria. URL consultato il 17 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2015).
- ↑ Esonerato Carlo Breve[collegamento interrotto].
- ↑ Piero Infantino nuovo allenatore dell'Acireale.
- ↑ Acireale Calcio – Intervista a Leonardo DG granata (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2014).
- ↑ Dario Lazzaro, Acireale Calcio: si progetta una stagione degna della città, su La Gazzetta Catanese, 19 agosto 2014. URL consultato l'8 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2021).
- ↑ Dalla "Ristampa del Bollettino Ufficiale FIGC", comunicato ufficiale n. 24 del 10 novembre 1953, p. 1 (395 della raccolta ristampata) nel paragrafo 3 "CAMBIAMENTO DENOMINAZIONE SOCIALE", 5ª voce.
- ↑ Cambio di denominazione con comunicato ufficiale FIGC n. 15 del 5 ottobre 1957.
- ↑ Comunicato Ufficiale N° 8 del 21 agosto 2006 (PDF), su figcpuglia.it, http://www.figcpuglia.it/, 21 agosto 2006. URL consultato il 10 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2018).
- ↑ COMUNICATO UFFICIALE N°27 (PDF), su asdtorregrotta.it, figc.it, 8 agosto 2014. URL consultato il 7 dicembre 2016.
- ↑ Comunicato Ufficiale n°30 del 10 agosto 2018, su magazinepragma.com, https://magazinepragma.com/, 10 agosto 2018. URL consultato il 17 agosto 2018.
- ↑ Serie D – Acireale, “nuova brand identity”: ecco il nuovo simbolo dei granata, Tutto Eccellenza, 23 giugno 2020. URL consultato il 2 luglio 2020.
- 1 2 Magliette Acireale, su magliamatchworn.altervista.org, http://magliamatchworn.altervista.org/. URL consultato il 25 marzo 2016.
- ↑ fino al 10 novembre 1952.
- ↑ fino all'ottobre 1995.
- ↑ fino al dicembre 2012.
- 1 2 3 4 Dati incompleti relativamente alla Coppa Italia Serie C/Lega Pro
Bibliografia
- Vito Finocchiaro, Una vita color granata. Piccola storia dell'Acireale Calcio, Acireale, Bonanno Editore.
- Emanuela Volcan, Cinquanta anni di Acireale. Almanacco del calcio granata, Acireale, Bonanno Editore.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su acirealecalcio.it.
- Acireale Calcio (canale), su YouTube.
- (DE, EN, IT) Acireale Football Club, su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- Acireale Football Club, su int.soccerway.com, Livesport Group.
