Sono il più giovane collaboratore esterno della Gazzetta di Mantova[1][2]. Dal 2022 al 2025 ho studiato Informatica all'ITIS, ma ho deciso di cambiare percorso di studi ed optare per un Liceo delle Scienze Umane Economico Sociale, interessato dalle materie umanistiche.
Pronipote di Umberto Artioli, fratello di mio nonno paterno, ho scelto di intraprendere una strada simile a quella di mio zio — alla ricerca dell'invisibile — nel rifiuto delle banalità.
«Io non credo nelle ideologie. Non credo nelle ideologie chiuse, da scartare e usare come un pacco che si ritira nell'ufficio postale. L'ideologia te la fai tu, con quello che ti capita, anche a caso.»
Credere e seguire un'ideologia non è nel mio interesse, ma se dovessero chiedermi in quali ideali mi ritrovo risponderei "pace, amore e libertà". La pace attraverso il volontarismo e il ripudio dell'odio; l'amore verso le cose, le persone e la vita; la libertà di opporsi (come dalla coercizione delle èlite), di scegliere e di avere gli strumenti per realizzare il proprio potenziale.