Tito (diacono)
| San Tito diacono | |
|---|---|
Martire | |
| Morte | 420[1] o 426 |
| Venerato da | Chiesa cattolica |
| Ricorrenza | 16 agosto[1] |
Tito (... – 420 o 426[1]) fu un diacono romano che subì il martirio; è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.
Agiografia
[modifica | modifica wikitesto]Poco o nulla si conosce della vita del santo, se non quello che riferisce Prospero di Aquitania.[2] Mentre si dedicava a distribuire il cibo ai poveri fu fatto uccidere da un comandante goto di nome Felice nel 426. Prospero tuttavia non parla di un culto a questo diacono. Di lui non si conosce il luogo di sepoltura.[2]
Culto
[modifica | modifica wikitesto]Il culto di San Tito è ignoto in antichità e nel Medioevo.[2] La sua memoria fu inserita al 16 agosto da Cesare Baronio nel Martirologio Romano, che lo ricordava con queste parole: «A Roma san Tito diacono, il quale, presa Roma dai Goti, mentre distribuiva il denaro ai poveri, dal barbaro Tribuno fu fatto uccidere».[3] La sua memoria è stata omessa nel martirologio romano riformato dopo il Concilio Vaticano II.
Due località italiane venerano in modo particolare il diacono Tito. A Casorate Sempione le reliquie del santo sarebbero arrivate nel 1676, dopo il loro rinvenimento nel cimitero di Ciriaca, e sono conservate nella chiesa parrocchiale della Beata Vergine Assunta.[4] A Terranuova Bracciolini[2] invece le reliquie del diacono Tito sarebbero arrivate nel 1665 provenienti dalle catacombe di Priscilla, e sono conservate in un'urna sotto l'altare maggiore della chiesa di Santa Maria Bambina.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 Mario Sgarbossa, I Santi e i Beati della Chiesa d'Occidente e d'Oriente, II edizione, Edizioni Paoline, Milano, 2000, ISBN 88-315-1585-3, p. 464
- 1 2 3 4 Amore, p. 505.
- ↑ Martirologio romano pubblicato per ordine del Sommo Pontefice Gregorio XIII, riveduto per autorità di Urbano VIII e Clemente X, aumentato e corretto nel 1749 da Benedetto XIV (PDF), quarta edizione italiana, Libreria editrice vaticana, 1955, p. 206.
- ↑ Festa decennale di san Tito, su prolococasoratesempione.it. URL consultato il 23 dicembre 2025.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Agostino Amore, Tito, diacono di Roma, santo (?), in Bibliotheca Sanctorum, vol. XII, p. 505.
- (LA) De S. Tito, diacono martyre, Romae, in Acta Sanctorum Augusti, vol. III, 1867, pp. 291-292.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Festa decennale di san Tito, su prolococasoratesempione.it. URL consultato il 23 dicembre 2025.
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