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Strage di Damour

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Una casa distrutta a Damour nell'aprile 1974, foto di Jean-Jacques Kurz (Archivio del Comitato internazionale della Croce Rossa)

La strage di Damour, avvenuta il 20 gennaio 1976, nel contesto della guerra civile libanese, fu un massacro effettuato nella città a maggioranza cristiana di Damour, da parte di elementi affiliati al Movimento Nazionale Libanese e sostenuti dall'Organizzazione per la Liberazione della Palestina.[1]

Il massacro si configurò come ritorsione a seguito del massacro di Karantina perpetrato dalle Falangi Libanesi. La città, roccaforte del Partito Nazionale Liberale, fu evacuata e la locale comunità cristiana si rifugiò via mare a Beirut. Il massacro causò centinaia di vittime civili.[2]

Sulle ripercussioni della strage è basato il film del 2017 L'insulto, diretto da Ziad Doueiri e candidato agli Oscar come miglior pellicola straniera.

  1. ↑ M. Travaglio, Israele e i palestinesi in poche parole, Paper First, 2023, p. 64.
  2. ↑ Lebanese Civil War 1975 - 1976 Damour - Beirut - Lebanon, su liberty05.com. URL consultato il 2 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2012).

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