Stadio Marcel Picot
| Marcel Picot | |
|---|---|
| Informazioni generali | |
| Stato | |
| Ubicazione | 90, boulevard Jean-Jaurès 54510 Tomblaine |
| Inizio lavori | 1926 |
| Inaugurazione | 8 agosto 1926 |
| Ristrutturazione | 1999-2003 |
| Proprietario | Métropole du Grand Nancy |
| Progetto | Bernt Morillon Thouveny Architectes, Jean-Marie Heisser Architectes, Alynia Architecten (1999-2003) |
| Intitolato a | Marcel Picot |
| Informazioni tecniche | |
| Posti a sedere | 20087 |
| Copertura | Tutti i posti a sedere |
| Pista d’atletica | No |
| Mat. del terreno | Erba ibrida |
| Dim. del terreno | 105 × 68 m |
| Uso e beneficiari | |
| Calcio | Nancy (1967-) |
| Mappa di localizzazione | |
| |
Lo stadio Marcel Picot (in francese Stade Marcel-Picot) è uno stadio di calcio francese situato a Tomblaine, immediatamente a est di Nancy, nel dipartimento della Meurthe e Mosella. Inaugurato l'8 agosto 1926 con il nome di Parc des sports du pont d'Essey, dal 1968 porta il nome di Marcel Picot, dirigente sportivo e imprenditore di Nancy che ebbe un ruolo determinante nella sua realizzazione.[1]
È lo stadio di casa dell'AS Nancy-Lorraine dal 1967. L'impianto dispone di 20 087 posti a sedere, tutti coperti, ed è gestito dalla Métropole du Grand Nancy.[2][3] Nato come impianto polisportivo dotato di pista d'atletica, nel corso del XX secolo è stato progressivamente trasformato in uno stadio specificamente destinato al calcio. La pista venne eliminata nel 1978 e la grande ricostruzione del 1999-2003 gli conferì sostanzialmente l'aspetto attuale.[2]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Origini e inaugurazione
[modifica | modifica wikitesto]Lo sviluppo dell'impianto fu strettamente legato a Marcel Picot (1893-1967), imprenditore di Nancy attivo nel settore della cappelleria e appassionato di sport. Presidente dello Stade Universitaire Lorrain, Picot contribuì alla realizzazione di un nuovo complesso sportivo a Tomblaine, presso il ponte d'Essey.[1]
Il complesso fu inaugurato l'8 agosto 1926 con una manifestazione di atletica leggera e prese il nome di Parc des sports du pont d'Essey; era noto anche come Stade de l'Université. All'epoca disponeva di una sola tribuna stabile, mentre sugli altri tre lati gli spettatori prendevano posto su terrapieni modellati a gradoni.[1][2]
Dal 1935 lo stadio ospitò le partite professionistiche dell'FC Nancy, che vi giocò fino alla propria scomparsa nel 1968. Nel 1963 furono installati i primi riflettori per le partite in notturna.[2]
Marcel Picot morì l'11 ottobre 1967. Il 12 maggio 1968, sette mesi dopo la sua morte, lo stadio fu ufficialmente intitolato alla sua memoria.[1]
Gli ampliamenti degli anni 1970
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1973 fu costruita una seconda grande tribuna, la tribuna Hazotte; insieme ad altri interventi, essa portò la capienza dell'impianto a oltre 25 000 spettatori.[2]
Il record assoluto di affluenza fu stabilito il 16 settembre 1976, quando 30.384 spettatori paganti assistettero alla partita di campionato tra Nancy e Saint-Étienne.[4]
Nel 1978 la pista di atletica che circondava il terreno di gioco fu eliminata per consentire la costruzione di due tribune dietro le porte, inizialmente denominate Marmite e Chaudron. L'intervento trasformò definitivamente il Marcel Picot da impianto polisportivo in uno stadio maggiormente raccolto attorno al campo di calcio.[2]
Il giubileo di Michel Platini
[modifica | modifica wikitesto]Uno degli eventi più celebri nella storia dello stadio ebbe luogo il 23 maggio 1988, quando il Marcel Picot ospitò il giubileo di Michel Platini, che aveva iniziato a Nancy la propria carriera professionistica e si era ritirato dal calcio giocato l'anno precedente dopo cinque stagioni nella Juventus.[5]
Davanti a circa 29 000 spettatori, la nazionale francese campione d'Europa nel 1984 affrontò una selezione mondiale allenata da Giovanni Trapattoni e Michel Hidalgo. Tra i numerosi campioni presenti figuravano Alessandro Altobelli, Diego Armando Maradona, Zico, Lothar Matthäus, Rabah Madjer e Rinat Dasaev; Pelé partecipò alla cerimonia sul terreno di gioco.[5]
L'evento produsse inoltre una celebre immagine di Platini, Pelé e Maradona insieme sullo stesso campo. Le immagini televisive conservate dall'Institut national de l'audiovisuel mostrano anche il lancio di 353 colombi, uno per ciascuna rete attribuita alla carriera di Platini.[6]
Il giubileo ebbe risonanza anche sulla stampa italiana. Il quotidiano l'Unità, in un servizio intitolato Merci Michel, ricordò che il precedente addio agonistico di Platini era avvenuto il 17 maggio 1987 in Juventus-Brescia e segnalò, tra gli «amici di Platini» presenti a Nancy, anche Dino Zoff e Franco Causio.[7]
La ricostruzione del 1999-2003
[modifica | modifica wikitesto]Alla fine del XX secolo l'impianto era ormai considerato superato e nel 1999 iniziò una profonda ricostruzione, realizzata per fasi. Tre delle quattro vecchie tribune furono sostituite, mentre quella orientale venne ampliata e rinnovata; furono inoltre realizzati settori negli angoli per collegare le tribune e una nuova tribuna principale sul boulevard Jean-Jaurès.[8]
Il progetto derivò da un concorso europeo e fu sviluppato dallo studio olandese Alynia Architecten in collaborazione con gli studi di Nancy Bernt Morillon Thouveny Architectes e Jean-Marie Heisser Architectes.[8] I lavori terminarono nel 2003, dando origine a un'arena chiusa su tutti i lati con 20 087 posti a sedere interamente coperti.[2]
Le due tribune dietro le porte furono successivamente intitolate a due figure della storia calcistica locale: Roger Piantoni, ex attaccante dell'FC Nancy e della nazionale francese, e Philippe Schuth, portiere dell'AS Nancy-Lorraine morto nel 2002.[2]

Il terreno di gioco
[modifica | modifica wikitesto]Nell'estate del 2010 il tradizionale terreno in erba naturale fu sostituito da un manto sintetico.[9]
La scelta divenne in seguito controversa. Dopo la decisione della Ligue de Football Professionnel di non ammettere più i terreni artificiali a partire dalla stagione 2017-2018, il Nancy tornò a una superficie naturale rinforzata, installando un manto ibrido.[10] Il terreno di gioco attuale è in erba ibrida.[3]

Il progetto per Euro 2016
[modifica | modifica wikitesto]Nancy figurò inizialmente tra le città candidate a ospitare incontri del Campionato europeo di calcio 2016. Il progetto prevedeva un ulteriore ampliamento del Marcel Picot fino a circa 32.000 posti e un'importante modernizzazione dell'impianto. Le diverse varianti studiate dalla comunità urbana comportavano costi stimati tra 55 e 63 milioni di euro, al netto delle imposte.[11]
Il progetto fu infine abbandonato per difficoltà legate al finanziamento e il Grand Nancy ritirò la candidatura dello stadio.[10]
Il centenario
[modifica | modifica wikitesto]L'8 agosto 2026 lo stadio ha celebrato il centenario della propria inaugurazione, avvenuta esattamente un secolo prima come Parc des sports du pont d'Essey. Nel corso dei suoi cento anni i principali utilizzatori dell'impianto sono stati lo Stade Universitaire Lorrain (1926-1935), l'FC Nancy (1935-1968) e l'AS Nancy-Lorraine dal 1967.[12]
Struttura
[modifica | modifica wikitesto]Nella configurazione attuale il Marcel Picot è uno stadio rettangolare destinato essenzialmente al calcio. Le quattro tribune principali sono collegate da settori d'angolo e tutti i 20 087 posti sono coperti.[2][8]
Le quattro tribune principali sono denominate Jacquet, Hazotte, Piantoni e Schuth. Le tribune Piantoni e Schuth si trovano dietro le due porte. La Métropole du Grand Nancy dispone inoltre, nelle immediate vicinanze dell'impianto principale, di due campi annessi utilizzati dalle squadre dell'AS Nancy-Lorraine e da altre associazioni sportive.[3]

Altri eventi
[modifica | modifica wikitesto]Oltre alle partite dell'AS Nancy-Lorraine, il Marcel Picot ha ospitato incontri internazionali di calcio e manifestazioni di altri sport.
Il 14 novembre 1995 vi si disputò un incontro di rugby a 15 tra una rappresentativa francese e gli All Blacks neozelandesi, vinto dalla Nuova Zelanda per 55-17; Jonah Lomu realizzò due mete.[13]
Il 7 settembre 2023 la Francia Under-21 sconfisse la Danimarca per 4-1 al Marcel Picot nella prima partita di Thierry Henry come commissario tecnico della selezione.[14]
Lo stadio ha ospitato inoltre diversi incontri della nazionale femminile francese, tra cui Francia-Brasile 2-2 nel 2013 e Francia-Svizzera 4-0 nella UEFA Women's Nations League il 30 maggio 2025.[15][16]
Concerti
[modifica | modifica wikitesto]Il Marcel Picot è stato occasionalmente utilizzato anche come sede di grandi concerti. I Genesis vi si esibirono il 14 giugno 1987 durante l'Invisible Touch Tour.[17]
Il 3 giugno 2003 lo stadio ospitò un concerto di Johnny Hallyday, al quale assistettero circa 30 000 persone tra le tribune e il terreno di gioco.[18]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 (FR) Stéphane Cuny, Savez-vous qui était Marcel Picot, qui a donné son nom au stade de foot de Nancy ?, su L'Est Républicain, 4 luglio 2020. URL consultato il 31 agosto 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (FR) Le stade Marcel-Picot, su AS Nancy-Lorraine. URL consultato il 31 agosto 2026.
- 1 2 3 (FR) Les équipements – Stade Marcel Picot à Tomblaine, su Métropole du Grand Nancy. URL consultato il 31 agosto 2026.
- ↑ (FR) Stade Marcel Picot, su Commune de Tomblaine. URL consultato il 31 agosto 2026.
- 1 2 (FR) Christian Portelance, Étiez-vous au jubilé Platini ?, su AS Nancy-Lorraine, 18 luglio 2019. URL consultato il 31 agosto 2026.
- ↑ (FR) Jubilé Michel Platini à Nancy, su Institut national de l'audiovisuel, 24 maggio 1988. URL consultato il 31 agosto 2026.
- ↑ Merci Michel (PDF), in l'Unità, 23 maggio 1988, p. 29. URL consultato il 31 agosto 2026.
- 1 2 3 (NL) Stade Marcel Picot, su Alynia Architecten. URL consultato il 31 agosto 2026.
- ↑ (FR) Nancy: demain Picot vend son gazon, in L'Est Républicain, 15 maggio 2010. URL consultato il 31 agosto 2026.
- 1 2 (FR) Baptiste Chaumier, Nancy, l'art de la stabilité, in L'Équipe, 30 luglio 2016. URL consultato il 31 agosto 2026.
- ↑ (FR) Séance du 27 avril 2011, su Sénat, 27 aprile 2011. URL consultato il 31 agosto 2026.
- ↑ (FR) Le stade Marcel-Picot est centenaire !, in L'Est Républicain, 8 agosto 2026. URL consultato il 31 agosto 2026.
- ↑ (FR) Rugby : la légende Jonah Lomu sur tous les terrains à Nancy, in L'Est Républicain, 19 novembre 2015. URL consultato il 31 agosto 2026.
- ↑ (FR) France - Danemark, su Fédération Française de Football, 7 settembre 2023. URL consultato il 31 agosto 2026.
- ↑ (FR) Les Bleues enchantent Marcel Picot, in L'Est Républicain, 7 marzo 2013. URL consultato il 31 agosto 2026.
- ↑ (FR) France - Suisse, su Fédération Française de Football, 30 maggio 2025. URL consultato il 31 agosto 2026.
- ↑ (EN) Genesis – The Invisible Tour 1986 / 1987 – Tour report, su Genesis News. URL consultato il 31 agosto 2026.
- ↑ (FR) Quand Marcel-Picot s'enflammait pour... Johnny Hallyday, in L'Est Républicain, 15 giugno 2020. URL consultato il 31 agosto 2026.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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