Vai al contenuto

Franco Coppola

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Franco Coppola
arcivescovo della Chiesa cattolica
Franco Coppola nel 2018
 
TitoloVinda
(titolo personale di arcivescovo)
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
 
Nascita31 marzo 1957 (69 anni) a Maglie
Ordinazione sacerdotale12 settembre 1981 dall'arcivescovo Vincenzo Franco
Nomina ad arcivescovo16 giugno 2009 da papa Benedetto XVI
Consacrazione ad arcivescovo12 settembre 2009 da papa Benedetto XVI

Franco Coppola (Maglie, 31 marzo 1957) è un arcivescovo cattolico e diplomatico italiano, dal 15 novembre 2021 nunzio apostolico in Belgio e dal 14 dicembre 2021 nunzio apostolico in Lussemburgo.

Franco Coppola è nato a Maglie il 31 marzo 1957.

Formazione e ministero sacerdotale

[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli studi liceali e quelli teologici, il 12 settembre 1981 è stato ordinato presbitero per l'arcidiocesi di Otranto dall'arcivescovo Vincenzo Franco.

Ha frequentato la Pontificia accademia ecclesiastica e ha conseguito il dottorato in diritto canonico.

Nel 1993 è entrato nel corpo diplomatico della Santa Sede e ha prestato servizio presso le rappresentanze pontificie in Libano, in Burundi, in Colombia e in Polonia, oltre che presso la Sezione per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato della Santa Sede.

Ministero episcopale

[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 luglio 2009 papa Benedetto XVI lo ha nominato arcivescovo titolare di Vinda e nunzio apostolico in Burundi[1]

Il 12 settembre successivo ha ricevuto l'ordinazione episcopale da papa Benedetto XVI, co-consacranti il cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato della Santa Sede, e il cardinale William Joseph Levada, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede.

Il 31 gennaio 2014 papa Francesco lo ha nominato nunzio apostolico nella Repubblica Centrafricana[2].

Il 2 aprile successivo lo stesso pontefice lo ha nominato anche nunzio apostolico in Ciad[3].

Il 9 luglio 2016 papa Francesco lo ha nominato nunzio apostolico in Messico[4].

Nel dicembre del 2017 ha ribadito con forza le critiche del papa ai vescovi messicani affermando che «la Chiesa in Messico è rimasta indietro e ha continuato a dare risposte valide per l'ultimo secolo, senza rendersi conto che nel frattempo il tempo è passato»[5].

Parlando nel 2021, all'apertura dell'incontro biennale della conferenza episcopale messicana, ha esortato i vescovi del paese a "guardare la realtà negli occhi" mentre la popolazione non cattolica del paese aumenta e i numeri non religiosi aumentano. Ha parlato di diverse tendenze preoccupanti nel censimento del 2020 che ha mostrato che il numero di persone che si identificano come non religiose è quasi raddoppiato all'8,1% della popolazione, mentre un altro 2,5% della popolazione si considerava religioso, ma senza alcuna confessione professata. Protestanti ed evangelici sono cresciuti dal 7,5% della popolazione nel 2010 all'11,2% della popolazione nel 2020[6].

Il 15 novembre 2021 papa Francesco lo ha nominato nunzio apostolico in Belgio[7] e, il 14 dicembre seguente, anche nunzio apostolico in Lussemburgo[8].

Nel volo di ritorno a Roma dopo il viaggio di papa Francesco in Belgio del 2024, il pontefice ha affermato che "l'aborto è un omicidio" e che "la scienza dice che a un mese dal concepimento tutti gli organi sono presenti". Ha paragonato i medici a sicari. Contemporaneamente, il Belgio ha preso in considerazione l'opportunità di estendere l'accesso dalle prime 12 alle 18 settimane. In risposta, il primo ministro Alexander De Croo ha affermato che avrebbe convocato l'arcivescovo Coppola per protestare contro le osservazioni del papa come un'ingerenza "inaccettabile" negli affari interni del suo paese[9].

Genealogia episcopale e successione apostolica

[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

  1. Rinunce e nomine, 16.07.2009, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 16 luglio 2009. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  2. Rinunce e nomine, 31.01.2014, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 31 gennaio 2014. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  3. Rinunce e nomine, 02.04.2014, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 2 aprile 2014. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  4. Rinunce e nomine, 09.07.2016, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 9 luglio 2017. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  5. Il cardinale Carlos Aguiar Retes è il nuovo primate del Messico, 7 dicembre 2017. URL consultato il 14 settembre 2021.
  6. Nunzio apostolico ai vescovi messicani: 'Guardate la realtà negli occhi', su ncronline.org.
  7. Rinunce e nomine, 15.11.2021, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 15 novembre 2021.
  8. Rinunce e nomine, 14.12.2021, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 14 dicembre 2021.
  9. Belgio e Vaticano in conflitto diplomatico per il linguaggio del papa sull'aborto, su cruxnow.com.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Arcivescovo titolare di Vinda
(titolo personale di arcivescovo)
Successore
Francesco Beschi dal 16 luglio 2009 in carica

Predecessore Nunzio apostolico in Burundi Successore
Paul Richard Gallagher 16 luglio 2009 – 31 gennaio 2014 Wojciech Załuski

Predecessore Nunzio apostolico in Messico Successore
Christophe Pierre 9 luglio 2016 - 15 novembre 2021 Joseph Spiteri
Controllo di autoritàVIAF (EN) 89596559 · ISNI (EN) 0000 0000 6270 3386 · SBN LIGV054240 · BAV 495/281477 · GND (DE) 1286018269