Fistelia
| Obolo | |
|---|---|
| Testa di ninfa di fronte, leggermente volta a sinistra | Leone stante sin, zampa anteriore sollevata; stella sopra, serpente in esergo. |
| AR; 10mm; 0,55 g | |
| Obolo | |
|---|---|
| Testa maschile di fronte | Delfino, chicco di orzo e conchiglia |
| AR; 11mm; 0,60 g | |
Phistelia (o Fistelia) è stata un'antica città della Campania nota grazie alla sua monetazione della quale è incerta la collocazione geografica.
Le monete di Phistelia riportano iscrizioni in lingua osca.
La collocazione della città secondo alcuni è al confine tra Campania e Sannio[1] o nella pianura campana e in stretto rapporto commerciale con Neapolis[2]. Alcuni hanno identificato Phistelia con la città di Puteoli[3].
Monetazione
[modifica | modifica wikitesto]Le monete di Fistelia sono divise in due periodi. A una prima fase, collocabile nel V secolo a. C., appartengono due didracmi.
Nel dritto del primo è raffigurata una testa femminile volta leggermente a destra. Al rovescio un toro androprosopo a sinistra. In esergo è a volte presente un delfino. A volte, in alto, l'etnico in alfabeto alfabeto osco, coma ad esempio
(fistluis) o altre grafie [4].
Nell'altro al dritto è raffigurata una testa femminile volta a sinistra e al rovescio una conchiglia di vongola e in altro un topolino. L'attribuzione di questa moneta a Fistelia è incerta[4]. Entrambe le monete lasciano pensare a un'influenza delle monete cumane[4].
Al IV secolo appartengono diversi oboli e mezzi-oboli in argento.
Ritrovamenti
[modifica | modifica wikitesto]Thompson e al. (IGHC) riportano 5 ritrovamenti di tesori con monete. La distribuzione nel territorio e l'associazione ad altre monete consenti di formarsi un'idea sulla circolazione, sui rapporti commerciali e sul periodo di emissione
| IGCH | Località | Data ritrovamento | Data sepoltura (a.C.) | Quantità monete di Fistelia e metallo |
Altre monete |
|---|---|---|---|---|---|
| 1920 | Campania | prima 1831 | IV secolo | c. 800 oboli (AR) | molti oboli di Alifae[5]. |
| 1938 | Calvi Risorta | 1959 | 350-300 | 1 statere e 70 oboli + 44 oboli ? (con leone nel rovescio) | 156 monete d'argento da: Pitanatae (1 ob.), Allifae (11 ob.), Cumae (2 st.), Hyria (4 st.), Neapolis (8 st., 11 frazioni), Nola (4 st.)[6]. |
| 1941 | Capua (in una sepoltura) |
1881 | IV secolo | 1 obolo (Sambon 831) e 2 emioboli (Sambon 842) | Neapolis un ob.[7] |
| 2033 | Carife | 1895 | tardo III secolo | 1 ob. | In tutto 13 monete d'argento e 103 bronzi. Tra cui: Neapolis un st. e 42 Æ, Roma 25 Æ, Arpi 25 Æ[8]. |
| 2046 | Campo Laurelli, in uno skyphos (pr. Cambobasso) | 1854 | III secolo ca. | 41 AR | In tutto 86 monete d'argento e 13 bronzi. Tra cui: Neapolis 5 AR, Roma 7 denari, 2 aes grave e 5 Æ, Arpi 25 Æ[9][10][11] . |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Sambon 1903, p. 327
- ↑ Ettore Pais, i Daunii e gli Umbri della Campania in "Rendiconti della Reale Accademia dei Lincei - Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche", serie V vol. XV, Roma 1906 seduta del 21 gennaio, pp. 31-32, 35-36; id. Ricerche di storia e geografia storica, Bologna, 1922, II, pp. 201 e seguenti.
- ↑ E. T. Salmon, Samnium and the Samnites, Cambridge 1967, pp. 71, 72 n. 3, 117 n. 4.
- 1 2 3 HN Italy
- ↑ (EN) James Millingen, Ancient Coins of Greek Cities and Kings, Londra, 1831, p. 7.
- ↑ Attilio Stazio in La parola del passato, 1960
- ↑ Giuseppe Fiorelli, Notizie degli scavi di antichità.
- ↑ Giulio De Petra, Notizie degli scavi di antichità, 1896, p. 210.
- ↑ (FR) Luigi Sambon, Recherches sur les anciennes monnaies de l'Italie méridionale, Napoli, 1863, p. 45.
- ↑ Rizzi in Bullettino archeologico napoletano, 1855, p. 130
- ↑ Renata Cantilena, Raffaella Pierobon, Campo Laurelli in Bibliografia topografica della colonizzazione greca in Italia e nelle Isole Tirreniche, 1985
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Arthur Sambon, Alcune monete inedite di Magna Grecia, in RIN, Milano, 1889, pp. 145-146.
- (FR) Arthur Sambon, Les monnaies antiques de l'Italie. Étrurie, Ombrie, Picenum, Samnium, Campanie (Cumes et Naples), Parigi, 1903.
- (EN) Barclay Vincent Head, Campania (Phistelia), in Historia Numorum: a Manual of Greek Numismatics, 2ª ed., Londra, Oxford, 1911 [1887], pp. 84-85.
- (EN) Margaret Thompson, Otto Mørkholm e Colin Kraay (a cura di), An Inventory of Greek Coin Hoards, comunemente citato come IGCH, New York, ANS, 1973, ISBN 978-0-89722-068-2.
- (EN) Keith N. Rutter, et al., Historia Nummorum - Italy, Londra, British Museum Press, 2001, ISBN 0-7141-1801-X.
- Fistelia, di Mario e Valentino Nassa, Ed. Mario Nassa, 2009 (in parte accessibile su google books).