Beatrice di Edessa
| Beatrice di Edessa | |
|---|---|
| Contessa consorte di Henneberg | |
| In carica | circa 1208 - 1245 |
| Nome completo | Beatrice di Courtenay |
| Altri titoli | Contessa titolare di Edessa |
| Luogo di sepoltura | Abbazia di Frauenroth, Germania |
| Dinastia | Courtenay |
| Padre | Joscelin III di Edessa |
| Madre | Agnese di Milly |
| Coniugi | Guglielmo di Lusignano Otto von Botenlauben |
| Figli | Heinrich Otto |
| Religione | Cattolicesimo |
Beatrice di Courtenay (1176 – circa 1246) è stata una nobile tedesca, ultima contessa titolare di Edessa prima dell'estinzione del titolo.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Beatrice nacque all'incirca nel 1176, figlia maggiore di Joscelin III di Edessa e di Agnese di Milly, importanti nobili del regno di Gerusalemme. Il padre reclamava per diritto di nascita anche il dominio della contea di Edessa, che tuttavia al momento della nascita di Beatrice era già da decenni interamente sotto il dominio musulmano.[1] La sua era una famiglia talmente di spicco che già nel 1186 risultava fidanzata con Guglielmo di Lusignano, fratello del re di Gerusalemme Guido di Lusignano, che ratificò l'accordo di matrimonio il 21 ottobre 1186. In esso, Beatrice portava in dote i feudi di Toron, Castro Novo e Cabor; non è tuttavia certo che il matrimonio sia effettivamente avvenuto, poiché poco tempo dopo vi fu la disastrosa battaglia di Hattin che portò al crollo del regno di Gerusalemme e ad un periodo di caos che portò molti nobili franchi a fuggire dalla Terrasanta, fra cui anche Beatrice.[1]
Comunque fosse, entro il 1208 Guglielmo era già morto e Beatrice moglie del conte e Minnesänger tedesco Otto von Botenlauben. In quell'anno infatti Beatrice e Otto donarono alcune loro proprietà della Terrasanta all'Ordine Teutonico, atto poi confermato nel 1226 da Federico II di Svevia.[1] Beatrice e il marito contribuirono a fondare l'abbazia di Frauenroth, dove poi entrambi furono sepolti alla propria morte. Di Beatrice si perdono le tracce dopo il 1245, segno di una sua morte di lì a breve.
Discendenza
[modifica | modifica wikitesto]Il primo matrimonio di Beatrice con Guglielmo di Lusignano non è certo che sia avvenuto, e comunque non lasciò figli.
Dal secondo marito Otto von Botenlauben invece Beatrice ebbe due figli:
- Heinrich von Botenlauben, canonico a Würzburg;
- Otto von Botenlauben, conte di Henneberg e in seguito cavaliere dell'Ordine Teutonico.
Ascendenza
[modifica | modifica wikitesto]| Genitori | Nonni | Bisnonni | ||||||||
| Joscelin II di Edessa | Joscelin I di Edessa | |||||||||
| Beatrice d'Armenia | ||||||||||
| Joscelin III di Edessa | ||||||||||
| Beatrice di Saone | … | |||||||||
| … | ||||||||||
| Beatrice di Edessa | ||||||||||
| Enrico di Milly | Guido di Milly | |||||||||
| Stefania di Nablus | ||||||||||
| Agnese di Milly | ||||||||||
| Agnes Grenier | Gerardo de Grenier | |||||||||
| Agnese di Bures | ||||||||||
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 (EN) Counts of Edessa (Courtenay), su Edessa, fmg.ac.
Altri progetti
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