'Amir Hulayhil
'Amir Hulayhil (in arabo عَامِر حُلَيْحِل?, ʿĀmir Ḥulayḥil; in ebraico עאמר חליחל?; Jish, 1979) è un attore palestinese con cittadinanza israeliana.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]I suoi genitori sono sfollati nel 1948 per sfuggire alla distruzione del villaggio natale di Qadita, nell'alta Galilea, riparando per un anno nel campo profughi libanese di Ayn al-Hilweh, per poi stabilirsi a Jish.[1] A teatro Hulayhil ha interpretato tra gli altri Truffaldino ne Il servitore di due padroni, Roberto Miranda ne La morte e la fanciulla di Ariel Dorfman, Calibano ne La tempesta (con la Royal Shakespeare Company) e la Guardia ne In the Penal Colony di Philip Glass. Ha partecipato alla fondazione di diverse iniziative culturali indipendenti tra Palestina e Israele, tra cui il Freedom Theatre di Jenin.[2] È stato poi il direttore artistico del Teatro al-Midan, la principale arena in lingua araba di Haifa, fino al 2017, quando si è dimesso in segno di protesta contro i tagli dei finanziamenti statali operati dal ministro dell'istruzione Naftali Bennett in seguito alla rappresentazione di una pièce sgradita al governo Netanyahu IV su Walid Daqqa, il detenuto palestinese che ha scontato la pena più lunga nelle carceri d'Israele.[3] Ha interpretato Muhammad Ali Taha in un monologo per il teatro scritto da sé stesso, portato in scena nel 2014 in Palestina e nel 2018 allo Young Vic di Londra.[1] Al cinema è apparso in vari film palestinesi od israeliani di successo internazionale come il Golden Globe al miglior film straniero Paradise Now, Il tempo che ci rimane di Elia Suleiman e la commedia Tutti pazzi a Tel Aviv. Nel 2025 ha recitato nel film tunisino La voce di Hind Rajab.
Filmografia parziale
[modifica | modifica wikitesto]- Paradise Now (al-Janna al-ʾān), regia di Hany Abu-Assad (2005)
- Il tempo che ci rimane (al-Zaman al-bāqī), regia di Elia Suleiman (2009)
- Iš lelo seluleri, regia di Samih Zu'bi (2010)
- The Idol (Yā ṭayr al-ṭāʾir), regia di Hany Abu-Assad (2015)
- ʿInyanīm ʾišiyyīm, regia di Maha al-Hajj (2016)
- Tutti pazzi a Tel Aviv (Tel Aviv ʿal ha-š), regia di Samih Zu'bi (2017)
- al-Gharīb, regia di Amir Fakhr al-Din (2021)
- Mediterranean Fever (Ḥummā al-Baḥr al-Mutawassiṭ), regia di Maha al-Hajj (2022)
- Upshot - Le conseguenze del dolore (Mā baʿd), regia di Maha al-Hajj – cortometraggio (2024)
- La voce di Hind Rajab (Ṣawt al-Hind Rajab), regia di Kawthar ibn Haniyya (2025)
Doppiatori italiani
[modifica | modifica wikitesto]Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, 'Amir Hulayhil è stato doppiato da:
- Danilo De Girolamo in Paradise Now
- Luca Ghignone in Tutti pazzi a Tel Aviv
- Fabrizio Picconi in The Idol
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN) Joe Gill, Playing Palestinian poet Taha: ‘I carry that Nakba on me 24 hours a day’, su middleeasteye.net, 3 luglio 2018.
- ↑ (AR) رسالة عامر حليحل للراحل جوليانو, su thefreedomtheatre.org, Freedom Theatre, 9 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2020).
- ↑ (AR) عامر حليحل يستقيل من إدارة مسرح الميدان, su arab48.com, 17 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2020).
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) 'Amir Hulayhil, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) 'Amir Hulayhil, su AllMovie, All Media Network.
- (DE, EN) 'Amir Hulayhil, su filmportal.de.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 2137162547228643740003 · ISNI (EN) 0000 0004 6761 9107 · GND (DE) 1061359514 · BNF (FR) cb17741983d (data) |
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